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AMALFI

La fondazione di Amalfi

Secondo la leggenda Amalfi fu fondata nel IV secolo da un gruppo di Romani in viaggio per Costantinopoli che, naufragati durante il viaggio, furono costretti a rifugiarsi vicino Palinuro dove fondarono Melphe (per questo furono detti Melphitani). Partiti da qui si fermarono nel luogo più sicuro della costiera dove fondarono Amalfi (da A-Melphes). A partire dal VI secolo la città divenne dominio dei Bizantini; ben presto, però, raggiunse una certa autonomia fino a diventare nel IX secolo la più antica Repubblica Marinara d´Italia.

Un periodo di grande splendore e sviluppo economico

Da questo momento Amalfi visse un periodo di grande splendore e sviluppo economico con la sua flotta si spinse nei maggiori porti del Mediterraneo commerciando ogni genere di merce: in quegli anni non era difficile trovare nei porti di Costantinopoli, Beirut, Giaffa, Tripoli, Cipro, Alessandria mercanti amalfitani che trafficavano in spezie, profumi, tele, tappeti e che avevano in quei luoghi anche uffici e in alcuni casi anche fondachi. Anche sulla Costiera la sua potenza era tanto marcata che la Repubblica possedeva vasti possedimenti nelle zone più interne oltre a controllare la gran parte delle vicina città della costa. Una potenza davvero notevole che si reggeva su una fiorente economia, Amalfi batteva una moneta propria, ma soprattutto su una solida base politico-amministrativa che si poggiava sulla figura del doge sulla cui elezione gli imperatori d´Oriente avevano un formale diritto di conferma.

Lotte di potere interne



A partire dal XI secolo, però, cominciarono una serie di lotte di potere interne che portarono ad un indebolimento generale della Repubblica che dovette subire a più riprese sconfitte militari da parte dei Normanni che ne erosero pian piano i possedimenti fino a conquistarla definitivamente nel 1131. Da questo momento la città cadde sotto il dominio normanno senza perdere, comunque, l´antica floridezza commerciale.

Una terribile tempesta di mare

Nel 1343 una terribile tempesta di mare la colpì duramente e ne distrusse larghe parti dell´area portuale: fu questo il colpo che la mise in ginocchio e la fece rientrare nel rango di normale città di pescatori che conservò fino ai giorni nostri quando, grazie alle meraviglie architettoniche risalenti all´epoca d´oro della Repubblica e al fascino dei suoi luoghi, ha cominciato ad essere rinomata località turistica.

COME RAGGIUNGERCI :

In Auto : Autostrada A3 - Napoli/Salerno, Uscita "Castellammare di Stabia", seguire la SS366 direzione Gragnano/Agerola, poi direzione Amalfi, infine direzione Pogerola(1.30h da Napoli). Provenendo da Salerno: Uscita "Vietri Sul Mare" > S.S. 163 Amalfitana > superata Amalfi girare a destra verso Agerola/Pogerola (1.30h da Napoli)

In Treno : Stazione di Salerno (1.15h)

In Aereo : Aeroporto Internazionale Napoli Capodichino (1.30h )

In Traghetto fino ad Amalfi: Salerno Piazza della Concordia (40 min) o Napoli Molo Beverello (2h).


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